Vincent Van Gogh - Notte stellata sul Rodano - particolare (Musée d’Orsay, Parigi)

10 dicembre 2012

Presepe: Gesù è nato per tutti!!!

Grazie ad un'amica ho recentemente scoperto l'esistenza del presepe più grande del mondo (così dicono) e pensate un po' si trova in Liguria nelle splendide Cinque Terre e precisamente nel piccolo borgo di Manarola. Vi domanderete: ma come può un piccolo paesino realizzare un grande presepe?

Ho pensato di segnalarvelo perché io stessa sono andata a Manarola diverse volte, ma nessuno mi ha mai parlato di questa splendida opera, al che ho dedotto che sia alquanto sconosciuta, così come saranno sconosciuti migliaia di presepi conosciuti solo dagli abitanti del luogo. A questo proposito vi invito a segnalarli alla mia amica Annarosa su facebook: https://www.facebook.com/events/253322031463685/?notif_t=plan_user_joined



Tutto inizia 36 anni fa grazie alla creatività del signor Mario Andreoli che ha ideato e costruito il presepe. Il signor Mario ora è in pensione, ma nel 1976 quando iniziò quest'opera lavorava alle ferrovie, ha praticamente dedicato una vita alla sua realizzazione,  dopo 30 anni è stato in grado di coprire quasi tutta la collina delle Tre Croci di Manarola, ben 4000 metri quadri di vigne terrazzate. Nel 2007 finalmente è stato inaugurato e subito lo hanno giustamente inserito nel Guinness dei primati.  Pensate che per realizzarlo il sig. Andreoli ha usato circa 8 km di cavi elettrici, 15mila lampadine, circa 300 figurini a grandezza naturale tutti realizzati con materiali inutilizzati o riciclati e, giusto per restare in tema di ecologia, nel 2008 il presepe stesso è diventato ecologico, perché è stato costruito un impianto fotovoltaico appositamente per illuminare il presepe.

Ogni anno il presepe luminoso viene inaugurato nel giorno dell'Immacolata Concezione l'8 dicembre, ma quest'anno si è rischiato di non poterlo fare a causa della salute del signor Mario che risente degli acciacchi dell'età, ma anche a causa di un recente ricovero ospedaliero che lo ha debilitato.
Ma lo spirito non molla e Mario sostenuto dagli amici, ha potuto mantenere il suo impegno, grazie anche alla disponibilità dei volontari del Club Alpino di La Spezia, i quali hanno formato delle squadre per montare la capanna della Natività in cima alla collinetta trasportando anche le figure accatastate nel magazzino, e infine hanno steso i cavi che con le 15mila lampadine hanno fatto risplendere la collina delle Tre Croci.

Tutto quanto però sotto la direzione del signor Mario, che arrampicandosi tra una terrazza e l'altra ha indicato ai suoi aiutanti il punto preciso dove collocare ogni statua. Pensate che in tutti questi anni non ha mai fatto né una piantina né uno schizzo del tracciato, ha tutto in mente lui e dice che non serve, cosicché solo lui conosce i vari punti di giuntura dei fili ed i precisi settori del grande mosaico che sono alimentati ciascuno da una piccola stazione elettrica.

Che mente questo piccolo uomo!!!

Quest'anno poi all'inaugurazione hanno voluto illuminare il cielo a giorno perché il presepe ha avuto come corollario anche i fuochi pirotecnici.

Il presepe sarà visibile fino al 2 febbraio 2013.

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